Cataldo Perri
Lo spot con la musica calabrese
 della Pasta Divella

E' il tormentone nazionalmusicale dell’estate 2006, è il refrain di tarantella più ascoltato in assoluto,
il colpevole? Si chiama Cataldo Perri ed è di Cariati

di Franco Vallone


Vi domandate quale è stato il tormentone musicale di questa strana estate 2006? Non vi è alcun dubbio, il motivetto che è imperversato per tutti i canali Rai, per le radio nazionali e lungo le strade e le spiagge di quest’anno, è di produzione proprio calabrese ed oggi vi vogliamo presentare il suo autore.  La musichetta in questione è davvero una mosca che s’insinua, un’ape, una zanzara che arriva veloce e fugge via dopo pochi secondi, ma colpisce, rimane nella mente s’insinua e ritorna. Dalla Rai di Roma qualcuno ci dice che è un tormento, nella sua bellezza, un incubo che arriva in prossimità del momento meteo, la pubblicità nello spot della “Pasta Divella”. Tutti lo criticano ma a tutti piace questa tarantella cariatese, l’avevamo ascoltata in anteprima in America, a New York nell’aula magna austera della Pace University, alcuni anni fa, con Cataldo c’erano anche il violinista Piero Gallina e alla fisarmonica Enzo Naccarato, con noi mezza Calabria, per curare un evento culturale della Calabria nella Grande Mela, da Gabriella Capparelli (oggi giornalista per gli esteri del TG 2 Rai) a Pino Ceravolo, a Dominic Procopio di Calabria Society a Filippo Curtosi, dal direttore USA della Mondadori Sandy Auriti a Vincenzo Caruso e tanti altri, calabresi e calabroamericani. Ma non ci distraiamo, parliamo di questo grande personaggio della ricerca musicale che ha voluto deliziare l’estate 2006 con la sua bella Tarantella. Lui l’autore o per meglio dire il “colpevole”, si chiama Cataldo Perri , è nato a Cariati (CS), dove lavora come medico di medicina generale e coltiva, dagli anni universitari, una grande passione per la musica. Dopo varie esperienze con gruppi di musica leggera s’interessa soprattutto di musica popolare del sud Italia. Suona in maniera preponderante la chitarra battente, tipico strumento della tradizione musicale agro-pastorale dell’Italia meridionale. La battente, costruita dal liutaio De Bonis di Bisignano, è suonata da Perri con una tecnica particolarissima che evidenzia soprattutto la natura armonico - percussiva  di questo tipico strumento mediterraneo. Nel giugno del 1992 è stato invitato dalla York-University di Toronto (Canada) per una serie di lezioni concerto sulla battente. Nel dicembre 1992 ha tenuto un concerto nella basilica S.Maria degli Angeli in Roma alla presenza del maestro Ennio Morricone. Nel 1993 ha suonato con Peppe Barra per tutta la tournèe estiva. Collabora inoltre con il gruppo di musica etnica Calabrese Agorà e con questo ensemble ha effettuato numerosi concerti in Italia ed all’estero. Autore di numerose canzoni in lingua ed in dialetto, ha scritto il canovaccio teatrale e le musiche dello spettacolo Laura e il Sultano ispirato alla vicenda di una ragazza Cariatese rapita dai Turchi nel 1500 e divenuta la favorita del Sultano di Costantinopoli. Tale spettacolo, concepito come genere multimediale e multidisciplinare (danza, teatro, musica ), è stato rappresentato in prima nazionale al teatro San Marco di Rossano nel dicembre del 1993, riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico. Nell’aprile del 1995 lo spettacolo di Perri è stato ospite dei teatri tedeschi di Norimberga e Waiblingen e nello stesso anno, su invito dell’amministrazione provinciale, è stato rappresentato al teatro Rendano di Cosenza. Dal presidente dell’Amministrazione Provinciale Cosentina è stato insignito di una targa-onorificenza per meriti culturali per la valorizzazione della musica e della cultura popolare. Alla registrazione delle musiche di “Laura e il Sultano” hanno collaborato, fra gli altri, Gigi De Rienzo, Bob Fix, Peppe Sannino, Savio Riccardi, Peppino Donnici e Filomena Perri. Nel giugno 1996, in occasione della visita in Calabria del Presidente della Repubblica Scalfaro, ha tenuto un concerto con Agorà nella città di Catanzaro. Nell’agosto 1996 ha tenuto un concerto a Norimberga(Germania) nell’ambito della rassegna Barden Treffen. Nell’agosto del 1997 ha suonato su invito dell’Amministrazione Comunale nella Katherrine Ruine di Norimberga. Nel settembre dello stesso anno ha suonato a Liverpool nell’ambito dello spettacolo Invisible Cities. Ha scritto le musiche dello spettacolo La Zampogna e il Violoncello formando un ensemble originale costituito da un quartetto d’archi, un’arpa ed un insieme di strumentisti marcatamente etnici che suonano la lira calabrese, la zampogna, la pipita, la battente, il buzuki, l’organetto e le tammorre. Tale spettacolo, dopo aver debuttato in piazza Duomo di Cosenza nell’estate ’98, è stato ospitato al teatro dell’Acquario e nell’agosto 2000 a Copenaghen nella rassegna “ Fire and ice”. Nella primavera 1998 è stato ospite della trasmissione radiofonica Rai : Lampi di Primavera. Nel luglio 1998 è stato invitato al festival dei “Due Mondi di  Spoleto” tenendo un concerto in piazza alla presenza di Menotti, in occasione dei festeggiamenti del compleanno dello stesso maestro. Nell’estate 1999 RAI Trade cura le edizioni delle sue musiche e le utilizza per  varie trasmissioni televisive quali: Sereno variabile  , Linea blu, Porta a Porta, Geo e Geo, Frontiere,ecc.... Su richiesta della Comunita’ Montana Alto Jonio sta lavorando ad un progetto di recupero e rilancio della chitarra battente strumento molto diffuso in questo territorio in un recente passato. Nel 1999 ha suonato con Eugenio Bennato nell’ambito di “ Tarantella power”. Nel giugno 2001 è stato invitato alla rassegna “Les hautes terres “ di S. Flour (Francia).  Nello stesso mese ha tenuto un concerto nel Teatro del Grillo di Soverato. Ha scritto il canovaccio ispiratore e le musiche dell’opera “Bastimenti” presentata in prima nazionale al teatro Rendano di Cosenza il 15/09/01 con la partecipazione della Philarmonia Mediterranea, Armando Corsi, Beppe Quirici, Mario Arcari e il gruppo etnico Agorà . I testi di Boris Stetka, la regia di Daniele Abbado, la direzione orchestrale e gli arrangiamenti del maestro Luigi De Filippi.  “Bastimenti “,ispirato alla vicenda umana di un emigrante Calabrese in Argentina nei primi del Novecento, ha avuto un grande successo ed ha ottenuto il patrocinio del Ministero degli Italiani nel mondo. L’epopea della emigrazione in terra ARGENTINA è servita all’autore come pretesto per portare la musica etnica calabrese  e i suoi suoni ancestrali  nelle piazze e nei teatri di tutto il mondo per dare alla tarantella la stessa dignità del tango argentino e del flamenco spagnolo.  “ Bastimenti” è diventato anche un libro a più voci sul fenomeno dell’emigrazione ed è stato presentato alla Fiera del libro di Torino il 17-05-02 , nello stesso contesto l’autore ha tenuto un apprezzato concerto. Nell’ottobre 2002 è stato invitato al Columbus day, in America, dove ha tenuto un  concerto all’Italian Center di Stanford ed ha presentato il libro Bastimenti alla Pace University.   Nel  2002 ha suonato nell’ambito del “Festival dell’aurora” di Crotone. Nell’aprile 2002 è stato ospite della trasmissione televisiva Rai “ Cominciamo bene” e “ Sereno variabile”. Nel maggio 2002 ha suonato alla Fondazione Padula di Acri ospite della Prima festa dell’editoria e cultura calabrese e nel 2003 è stato premiato dalla stessa fondazione per meriti culturali e musicali.
Da Maggio  2003  Halidon – Planet Garden distribuisce “Rotte Saracene” il suo lavoro musicale ispirato a “ Laura e il Sultano” per le edizioni Rai Trade. IL 2 –5- 2003 è stato ospite col gruppo Agorà nella trasmissione radiofonica “Radio tre suite” , per l’occasione è stato presentato il disco Ting e Tingone, con un apprezzatissimo concerto in diretta nazionale. A maggio del 2003 Bastimenti approda al teatro Pavone di Perugia suscitando grandi consensi e forti emozioni,  il 23 ottobre dello stesso anno Cataldo Perri è stato invitato dall’istituto di cultura italiana di Singapore per un memorabile concerto alla Jubilee Hall. Nel febbraio 2004 è stato invitato nella sede del Parlamento Europeo di Bruxelles dove ha presentato il libro Bastimenti ed ha eseguito alcune delle musiche dello spettacolo. Il 10 luglio 2004 ha presentato  Bastimenti  a Stoccarda in Germania davanti ad una entusiasta platea. Nel febbraio 2005 è uscito il  nuovo disco dal titolo Bastimenti a cui hanno collaborato fra gli altri Armando Corsi e Mario Arcari prestigiosissimi artisti che hanno prestato i loro suoni ad Ivano Fossati ed al compianto Fabrizio De Andrè.   Nell’agosto 2005 è stato intervistato dal giornaleradio  di Rai  Radio uno per lo spettacolo Bastimenti. Nel novembre 2005 lo spettacolo è approdato in Argentina, per una tornèe a Necohea, a La Plata e Buenos Aires , dove al teatro Coliseo il 20 novembre ha rappresentato Bastimenti  davanti ad una platea   di 2000 persone entusiaste ed emozionate e alla presenza del Console ed Ambasciatore d’Italia in Argentina. Il 26 novembre 2005 è stato premiato a Faenza, nell’ambito del Mei , dalla Redazione Demo di RAI RADIO UNO con  l’AWARD RAI per il disco BASTIMENTI, ritenuto uno dei migliori ed originali lavori del 2005.  Stessi lusinghieri giudizi per il disco sono stati espressi da testate specializzate come WORLD MUSIC – DIARIO- BAZAR   - SLOW FOOD. Nel 2006 la fiction  Rai ‘ L’uomo che sognava con le aquile’  ha utilizzato alcune delle sue musiche. Nel luglio 2006 , su invito della redazione di Demo Rai che ha selezionato sei gruppi fra i più significativi d’Italia , ha tenuto un concerto a Lamezia ripreso da Rai international. Nell’agosto 2006 ha ritirato il premio Cassiodoro nella città di Paola per meriti artistici. Da luglio 2006 la sua tarantella di Cariati è utilizzata come  sigla della presentazione del meteo in tv per la Rai, divenendo così  il refrain di tarantella più ascoltato in assoluto.
 

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