Gerusalemme.  Basilica del Santo Sepolcro

I Francescani
custodi della Terra Santa

di Paolo Sgroia


I Francescani, col Capitolo Generale del 1217, fondano la Provincia di Terra Santa, considerata la perla di tutte le Province dell'Ordine dei Frati Minori.
La provincia è visitata dallo stesso S. Francesco fra il 1219 e il 1220. I frati si stabiliscono a Gerusalemme nel 1229 nei pressi della V Stazione della Via Crucis. La Provincia che comprendeva tutto il bacino sud-orientale del Mediterraneo, per esigenze organizzative nel 1263 è ridotta a Cipro, Siria, Libano e Palestina, ed è suddivisa nelle Custodie di Cipro, Siria e Terra Santa. I frati minori svolgono il loro apostolato entro l'ambito della presenza crociata. Con la vittoria dei musulmani sui crociati e la conquista di S. Giovanni d'Acri (1291) i Francescani si rifugiano a Cipro sede della Provincia d'Oriente.
Nonostante la presenza musulmana i frati continuano ad essere presenti in Palestina; nel 1309 il sultano Bibars II permette loro di dimorare nel Cenacolo, nel S. Sepolcro e a Betlemme.
Nel 1333 i Frati Minori riscattano il Santo Cenacolo e nel 1335 vi fondano un Convento.
Nello stesso periodo i Musulmani riconoscono i Francescani come officianti abituali della basilica del Santo Sepolcro.
Il ritorno definitivo dei Frati Minori in Terra Santa si deve alla generosità di Roberto d'Angiò e della regina Sancia, reali di Napoli, i quali acquistano dal Sultano d'Egitto, con la mediazione di Fr. Ruggero Garini, il Cenacolo e il diritto a svolgere celebrazioni nel Santo Sepolcro.
Papa Clemente VI, con le Bolle "Gratias agimus" e "Nuper carissimae" del 1342 approva l'operato dei Reali di Napoli ed erige canonicamente la Custodia della Terra Santa.
Nel 1347 i frati si sistemano definitivamente nel santuario della Natività a Betlemme. E nel 1363 ricevono in custodia la Tomba di Maria Vergine, conservata fino al 1757.
Nel 1485 acquistano ad Ain Karem la casa della nascita di S. Giovanni Battista. Le rovine del santuario dell'Annunciazione sono acquistate nel 1620. Nel 1631 acquistano sul Monte Tabor le rovine del santuario della Trasfigurazione.
L'Orto degli Ulivi è acquisito nel 1666 ma l'attuale basilica fu poi eretta nel 1919.
Ad Ain Karem nel 1679 acquistano anche il santuario della Visitazione. Nel 1836 a Gerusalemme acquisiscono le rovine della Flagellazione costruendovi una cappella nel 1839. Nel 1861 la marchesa P. Nicolay dona ai frati la cappella di S. Cleofa. Nel 1879 è definitivamente acquisito il santuario di Cana di Galilea. Nel 1889 acquistano la V Stazione e le rovine di Magdala. Nel 1894 acquistano le rovine di Cafarnao e nel 1909 il Campo dei Pastori a Beit Sahur (Betlemme).
Il luogo tradizionale del Battesimo di Gesù è ottenuto nel 1933 e infine nel 1950 si recupera l'area di Betania costruendovi nel 1952 il santuario di S. Lazzaro.


Gerusalemme. Veduta del Monte Sion

Oggi la Custodia di Terra Santa è una Provincia autonoma dell'Ordine dei Frati Minori: un'entità internazionale governata dal Custode o "Guardiano del Monte Sion" eletto dal governo centrale dell'Ordine ed approvato dalla Santa Sede.
La Custodia di Terra Santa al momento opera nei seguenti paesi: Israele, Giordania, Siria, Egitto, Libano, Cipro e Rodi. I frati che vi operano sono circa trecento tra i quali 2 vescovi e circa 200 frati sacerdoti; provengono da trentadue nazioni e sono affiancati da più di cento religiose di varie Congregazioni.
I santuari affidati alla loro custodia sono oltre che il Santo Sepolcro, Betlemme e Nazareth, altri 74 tra principali e secondari. La loro attività pastorale si svolge in 74 santuari, cinque basiliche, 60 chiese, 43 cappelle e 29 parrocchie.
I Francescani gestiscono anche 16 scuole con circa 10.000 allievi e quasi 500 insegnanti; forniscono 250 posti di lavori; dirigono quattro case di accoglienza per i pellegrini con 450 posti letto, due case di accoglienza per anziani e due per bambini.
Il messaggio dei Luoghi Santi è divulgato nel mondo intero attraverso la Rivista bimestrale "La Terra Santa" stampata in cinque lingue compresa quella araba.
Le attività scientifiche e culturali sono affidate al centro Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme che pubblica: Liber annuus; Collectio Maior; Collectio Minor; Museum e Analecta. Il Centro Francescano di Studi Orientali Cristiani del Cairo pubblica "Collectanea" e dispone di una biblioteca unica nel suo genere con oltre 30.000 volumi tra cui molti manoscritti orientali in arabo, siriano, copto, armeno, turco e persiano, ed ha lo scopo di documentare la vita e la storia dei Francescani in Terra Santa.